Centenario Rolando Toro di Carla Toffanello

EDUCAZIONE BIOCENTRICA

di Carla Toffanello (Codirettrice del Centro Educazione Biocentrica Milano)

L' 1 novembre 2009, in occasione del suo ultimo viaggio in Italia, e in particolare al termine del 4° modulo del corso di specializzazione in “Educazione Biocentrica” da lui tenuto, il professor Rolando Toro ha inaugurato il Centro di Educazione Biocentrica di Milano. In questa occasione, Rolando Toro ha nominato direttrici del Centro: Carla Toffanello, Donatella Panni e Miriam Gombri.

Con Rolando Toro ed Eliane Matuk concordammo le seguenti finalità del Centro di Educazione Biocentrica:

  • promuovere il corso di specializzazione nell’applicazione di Biodanza per bambini e adolescenti.
  • promuovere progetti di Educazione Biocentrica tramite il Sistema Biodanza nelle Istituzioni Scolastiche
  • promuovere la: partecipazione, collaborazione e cooperazione tra gli operatori che realizzano i progettinelle istituzioni scolastiche.

La metodologia di Biodanza per i bambini e adolescenti è la medesima degli adulti; si realizzano gli esercizi d’integrazione motoria e affettivo-motoria e si sviluppano le linee di vivencia della Vitalità, Creatività e Affettività.  Lo strumento privilegiato è il gioco, perché, il gioco è istintivo e naturale, porta gioia e piacere ed è apprendimento.

I bambini apprezzano la parte vitale della sessione, ma gradiscono e desiderano moltissimo la parte di armonizzazione, perché i hanno bisogno di silenzio, di non fare e di essere accuditi dall’adulto.

I primi progetti furono proposti, nel 1998, nelle scuole dell'Infanzia di Cesano Boscone da Miriam Gombri e Donatella Panni. Le educatrici compresero l'efficacia  dell'attività e il benessere riscontrato nei bambini e questo ha  fatto sì che i progetti venissero attuati nelle medesime scuole per molti anni. Progressivamente  ci furono richieste anche dalla scuola Primaria. 

Nel 2011 un dirigente del Comune di Milano del settore Educazione chiese, a Carla Toffanello di scrivere una breve descrizione dell'attività di Biodanza. I’articolo sarebbe stato  inserito in un opuscolo, denominato 'Iniziative Educative'; tale opuscolo fu inviato a tutte le scuole di Milano: scuola dell'Infanzia, scuola Primaria e scuola Secondaria di primo grado. Moltissime furono le  scuole che richiesero l’attività  di Biodanza. In  quel periodo ci fu una grande espansione e molti operatori furono coinvolti nella realizzazione dei progetti. Essendo l'attività  di volontariato, ci consultammo con Eliane Matuk, e decidemmo di aderire, in quanto poteva essere un’opportunità di diffusione e di conoscenza dell'Educazione Biocentrica tramite  Biodanza. Si realizzarono incontri di confronto, e di verifica con tutti gli operatori, creando una rete di collaborazione e di sostegno reciproco.

Nel 2017 vincemmo un bando del Comune di Milano dove furono coinvolte tutte le scuole dell’Infanzia del Municipio 1.  Il bando, a conclusione del progetto di Biodanza prevedeva due eventi importanti:

  • presso la Casa dei Dirittidi Milano, dove alla presenza del Presidente del Municipio 1, educatrici e genitori ci fu l’ esposizione del progetto alla cittadinanza,
  • secondo evento alla casa delle Associazioni dove venne proposta una sessione di Biodanza per bambini egenitori delle scuole dell'Infanzia del Municipio 1. 

C i furono anche sessioni di Biodanza in spazi aperti come: il Parco Nord, Clima Fest e al Civic Week c/o i volontari Francescani- centro Ambrosiano di Solidarietà. Si realizzarono molti progetti negli asili nido, nelle scuole dell’Infanzia e nella scuola Primaria fino all’arrivo del Covid, e poi tutto  si bloccò. Ogni progetto terminava con una sessione per bambini e genitori.

Vorrei raccontare dei feedback  delle educatrici e delle maestre per sottolineare come è importante introdurre l'Educazione Biocentrica e Biodanza nelle scuole.

Le maestre riscontrano che “la metodologia di “Biodanza” è in linea con i loro intenti educativi; cioè,  fa emergere le potenzialità dei bambini, li aiuta ad avere fiducia in loro stessi ed esprimere  e rinforzare la loro autostima”. “...Dopo una sessione di Biodanza i bambini lavorano meglio, il loro comportamento si è modificato più armonioso, sono più attenti, più partecipativi hanno uno stato interiore rilassato”. “ Una mamma  ha detto che i bambini che fanno Biodanza quando si ritrovano ai giardinetti  ripropongono i giochi che hanno vissuto nelle sessioni e molte volte coinvolgono anche altri bambini a partecipare”. Questo è importante perché  vuol dire che i bambini portano all'esterno quello che interiorizzano durante una sessione di Biodanza.

Termino con la  frase di Rolando  Toro che esprime poeticamente l’importanza dell’Educazione Biocentrica e Biodanza nelle Istituzioni.

“…il disegno del destino umano si genera nel corso dell’infanzia, come anticipazione di tutte le condizioni interne di connessione con la vita. Per questo motivo, le vivencia di Biodanza vissute durante l’infanzia lasciano un’orma indelebile nello sviluppo dell’affettività e della creatività. Penso che la pratica della Biodanza, fatta quando si è bambini, raggiunge il più alto rendimento non solo per la vita personale di ognuno, ma anche per l’introduzione del processo affettivo e creativo nel corso dello sviluppo sociale”. Rolando Toro Santiago del Cile, Gennaio 1999